oggi, passaporto, vacanze, viaggi

Come fare il passaporto

Essendo questo un periodo di vacanze e partenze, anche internazionali, molti si staranno chiedendo come ottenere il passaporto. Questo documento, di fondamentale importanza per viaggi al di fuori dell’Unione Europea, ha una durata decennale e alla scadenza è necessario richiederne una nuova emissione.

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Per ottenerne il rilascio è necessario, in primo luogo, compilare un apposito modulo (differente per maggiorenni e minorenni) reperibile sul sito della polizia di stato. Dopodichè, lo stesso modulo dovrà essere consegnato presso gli uffici della Questura, sezione passaporti del locale commissariato di pubblica sicurezza/stazione dei carabinieri del luogo di residenza. Il sito della polizia di stato mette, poi, a disposizione un sistema online tramite il quale prenotare ora, data e luogo per la presentazione della domanda.

Oltre la domanda dovrà essere presentato anche un documento di riconoscimento valido (meglio portare con sè anche una fotocopia dello stesso), 2 foto tessere identiche e recenti, la ricevuta dell’avvenuta pagamento di € 42,50  a favore del Ministero dell’Economia, marca da bollo da € 73,50. Abolita, invece, la tassa annuale pertanto i passaporti saranno validi fino alla scadenza indicata all’interno del documento. Necessaria anche l’acquisizione delle impronte digitali, acquisite solo presso gli uffici della polizia di stato; pertanto, potrebbe essere necessario recarsi più volte agli sportelli per completare la procedura.

Ricordiamo sempre che l’espatrio è possibile anche con la carta d’identità valida all’interno dei territori UE. Fare attenzione, però, alle diciture retrostanti allo stesso documento: potrebbe essere stato apposto il timbro NON VALIDA AI FINI DELL’ESPATRIO; questo accade quando la carta scade e invece di procedere all’emissione di una nuova, si rinnova con un timbro posteriore; in questi casi, pur non essendoci nulla da eccepire in ambito nazionale, all’estero è preferibile utilizzare il passaporto.

Non dimenticate, inoltre, la registrazione al sito viaggiaresicuri ! La sicurezza non è mai abbastanza.

Fonte: sito Polizia di Stato

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Premio Valeria Solesin: riconoscimenti alla ricerca

Anche quest’anno è possibile partecipare al premio in onore della giovane ricercatrice italiana alla Sorbona di Parigi, Valeria Solesin, tragicamente scomparsa al teatro Bataclan della capitale francese la notte del 13 novembre 2015.

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Il premio,  inspirato agli studi di Valeria sul doppio ruolo delle donne, divise tra famiglia e lavoro, rende omaggio, altresì, alle ricerche contemporanee che evidenziano gli effetti positivi di una bilanciata presenza femminile nelle aziende.
Il premio ( “Il talento femminile come fattore determinante per lo sviluppo dell’economia, dell’etica e della meritocrazia nel nostro Paese”) è rivolto “…alle tesi di ricerca che affrontano l’analisi del mercato del lavoro in un’ottica di genere, da una prospettiva statistico-demografica, socio-economica, socio-politica o giuridica. Tesi che mettano a fuoco sia i fattori che ostacolano la maggiore presenza femminile nel mercato del lavoro in Italia, dove il tasso di occupazione femminile è fermo al 49%, sia le buone pratiche di conciliazione introdotte dalle aziende e dalle istituzioni in Italia e nel contesto internazionale per favorire un’organizzazione e una cultura inclusive, capaci di far accedere più donne al mondo del lavoro, di sostenerle nel loro duplice ruolo e di farle crescere anche nei ruoli di vertice delle imprese”.

Saranno ammesse alla partecipazione tesi magistrali in Economia, Sociologia, Giurisprudenza, Scienze Politiche, Demografia e Statistica discusse dopo il 01/01/2016.

Come partecipare:

  1. La domanda di partecipazione insieme alla relativa documentazione dovranno essere inviate via e-mail al seguente indirizzo premiovaleriasolesin@gmail.com entro il 31/07/2018
  2. Insieme alla domanda di partecipazione sarà cura del candidato inviare:
    -copia di un documento di identità valido
    -copia del certificato di laurea rilasciata dalla segreteria universitaria
    -curriculum vitae et studiorum
    -versione digitale della tesi redatta in italiano o in inglese o una sintesi dei risultati della tesi sotto forma di abstract. Tale documento deve essere inviato in formato word (non pdf), carattere Times New Roman, corpo 12 per il testo, 10 per le note a piè di pagina, non deve superare le 2 cartelle (con un limite massimo di 5000 caratteri, spazi inclusi) e può essere redatto in italiano o in inglese. Tale documento
    deve essere nominato nel modo seguente: Abstract_Nome Cognome o una breve motivazione sulla rilevanza della tesi per lo studio dell’impatto socioeconomico
    della presenza e dei talenti femminili nel mondo del lavoro. Tale documento deve essere inviato in formato word (non pdf), carattere Times New Roman, corpo 12 per
    il testo, 10 per le note a piè di pagina, non deve superare 1 cartella (con un limite massimo di 2500 caratteri, spazi inclusi) e può essere redatto in italiano o in inglese. Tale documento deve essere nominato nel modo seguente: Motivation_Nome Cognome

Per ogni altra informazione, far riferimento al bando di concorso rinvenibile al link di seguito riportato: http://www.digef.uniroma1.it/sites/default/files/notizie/Bando_Premio%20Valeria%20Solesin_2018_II%20edizione.pdf

Una iniziativa molto importante sia per l’alto valore morale ad essa ricollegata, sia per l’aiuto non di poco conto riconosciuto ai giovani studiosi che riusciranno ad ottenere il premio.

Un grande in bocca al lupo ai partecipanti!

 

corte costituzionale, diritti sindacali, forze armate, lavoro, militari, oggi, Senza categoria, sindacati

La Corte Costituzionale riconosce i diritti sindacali ai militari

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Svolta della Corte Costituzionale Italiana: si ai diritti sindacali per i militari delle nostre Forze Armate. Con la sentenza n. 120/2018, pubblicata lo scorso 13 giugno, la Consulta ha parzialmente accolto le motivazioni addotte a sostegno della questione di costituzionalità dell’art. 1475 comma II D. lgs n. 66/2010: anche i militari italiani hanno diritto all’esercizio della libertà sindacale ma costituendo associazioni aventi comunque carattere militare e non potendo aderire a sindacati esterni già esistenti. Spetterà, ora, al Governo dare il successivo impulso all’iniziativa legislativa necessaria per realizzare quanto affermato dalla Corte.

Per un commento di approfondimento, si rinvia a questo interessante articolo pubblicato sulla rivista Difesa OnLine. Di seguito il link

http://www.difesaonline.it/evidenza/diritto-militare/diritti-sindacali-ai-militari-la-svolta-della-corte-costituzionale

carriera, lavora con noi, lavoro, selezioni

Esselunga: lavora con noi

Il gigante della distribuzione ha pubblicato nuove offerte di lavoro sul proprio sito. Al link https://www.esselungajob.it/content/ejb20/it/homepage/lavora-con-noi/negozio.html sono, infatti, presenti numerosi annunci per il profili più diversi, tra i quali:

-capo reparto parafarmacia

-farmacista

-picking and delivery supervisor

-allievo carriera direttiva di negozio

-specialisti tecnici

-allievo macelleria

-allievo responsabile bar Atlantic

-allievo responsabile profumeria Esserbella

-barista bar Atlantic

-commesso Esserbella

-addetto alla sorveglianza

-allievo pescheria

-cassiere

La storia di Esselunga parte da lontano: inizia il 27 novembre 1957 con l’inaugurazione a Milano del primo supermercato in Italia, in viale Regina Giovanna, in un’ex officina in una zona semicentrale della città. Il primo negozio si estende su 500 metri quadri di vendita ed è senza posti auto, ma per l’epoca si tratta di una straordinaria innovazione. La nascita di Esselunga avviene con il nome di Supermarkets Italiani S.p.a (dal sito esselunga).

esselunga

Parliamo di una realtà solida che dà lavoro a migliaia di persone.

Come candidarsi

Vai sul sito esselungajob.it e clicca sulla sezione “lavora con noi” in alto a destra.

Le candidature hanno tutte un tutte un termine ultimo di presentazione, indicato in corrispondenza di ogni offerta di lavoro. Tentar non nuoce!

#lavoro #selezioni #esselunga #lavoraconnoi

 

apprendistato, concorsi, lavoro, rai, selezioni

Lavorare in Rai: come candidarsi

La Rai, Radio Televisione Italiana S.p.A. ricerca 30 giovani da inserire in azienda come impiegati e assistenti ai programmi.

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I requisiti richiesti per partecipare alla selezione sono:

-età compresa tra i 18 e i 29 anni e 364 giorni

-diploma quinquennale di scuola media secondaria superiore

-cittadinanza italiana, di uno Stato membro dell’UE, di Stato extra UE purchè regolarmente residente in Italia.

I requisiti devono essere posseduti al momento di scadenza della domanda di partecipazione e mantenuti per l’intero periodo (36 mesi) sotto contratto di apprendistato.

L’occasione è sicuramente ghiotta ma vediamo nello specifico le caratteristiche delle mansioni che si andrebbero a ricoprire.

Per quanto riguarda la qualifica di impiegato, dal sito RAI si legge che la risorsa sarà “…incaricato dell’espletamento delle diverse tipologie di attività amministrative. In relazione al livello di competenza può essere preposto ad una area specialistica di attività (a titolo esemplificativo: personale, controllo, legale, fiscale) e/o al coordinamento di altri impiegati. Nell’espletamento dei propri compiti si relaziona con i referenti delle varie strutture aziendali nonché, ove necessario, con collaboratori esterni svolgendo anche tutte le attività strumentali che si rendano necessarie”.

Invece, “… l’ assistente ai programmi collabora con il responsabile del programma (capo struttura, programmista – regista, giornalista, ecc.) per tutte le necessità organizzativo – amministrative dei programmi (giornalistici, spettacolari, culturali) radiotelevisivi. Tiene contatti, partecipando anche alle riunioni di impostazione e di preparazione, con i vari settori aziendali competenti nel rispetto dei modelli produttivi nonché con il personale ed enti esterni (registi, collaboratori artistici, intervistati, teatri, case discografiche, Enti pubblici, ecc.) interessati alla realizzazione del programma. Collabora con il personale del programma alla ricerca ed alla selezione all’interno e/o all’esterno dell’Azienda della necessaria documentazione filmata, registrata, bibliografica, nonché di quella relativa ad opere e repertori musicali. Cura le attività amministrative (raccolta dati per rapporti artistici, predisposizione corrispondenza, raccolta voci e preventivi di spesa, ecc.) e di segreteria (compilazione modulistica in genere, dattiloscrittura, titolazione programmi, ecc.)”.

L’occasione è importante ma i termini per la presentazione delle domande stanno per scadere! Le candidature saranno, infatti, raccolte fino al giorno 25 maggio 2018, entro le ore 12.00.  Ma vediamo come candidarsi.

Come candidarsi

– Registrarsi al sito http://www.lavoraconnoi.rai.it e/o effettuare la Login con le proprie credenziali;

– Aderire all’iniziativa cliccando su “SELEZIONE IMPIEGATI E ASSISTENTI AI PROGRAMMI DIPLOMATI 2018”;

– Compilare i form richiesti

– Confermare l’adesione all’iniziativa;

– Verificare la ricezione di un messaggio di posta elettronica, generato in modo automatico dalla casella di posta elettronica selezionediplomati2018@rai.it, a conferma dell’avvenuta acquisizione della candidatura.

La domanda di ammissione on line deve essere compilata in tutte le sue parti e ad essa devono essere allegati:

– un curriculum in formato europeo con fotografia (in formato .pdf);

– copia o certificato di Diploma quinquennale di Scuola Media Secondaria Superiore richiesto al punto 1.B con indicazione della votazione (in formato .pdf);

– solo se dichiarato nella domanda di ammissione: copia del Certificato di conoscenza della Lingua inglese riconosciuto dal MIUR, con relativo livello (in formato.pdf);

– per i cittadini di un Paese non aderente all’Unione Europea, una copia del titolo di soggiorno in corso di validità che li abiliti allo svolgimento dell’attività lavorativa, nonché documentazione atta a comprovare la disponibilità di una adeguata sistemazione alloggiativa (in formato .pdf);

-un certificato di equipollenza dei titoli di studio richiesti per coloro che avessero conseguito il titolo di studio all’Estero (in formato .pdf).

Particolare importante: non sono ammesse autocertificazioni.

Come si articola il processo di selezione

I Fase – Multiple choice

La prima fase: un test scritto a risposta multipla diretto a verificare il livello di cultura generale, le conoscenze specifiche richieste dal ruolo (elementi di diritto civile, commerciale e del lavoro; principi di ragioneria generale ed economia aziendale, mass media e comunicazione; storia della Radio e della Televisione, marketing e pubblicità, teorie e tecniche della comunicazione e dei nuovi media, tecnologie della comunicazione digitale), le abilità generali e attitudini specifiche, la conoscenza della lingua inglese e le conoscenze informatiche.

La prova si intenderà superata per i primi 400 candidati (al netto di eventuali ex aequo).

Il superamento di tale prova, sarà utile al solo passaggio alla fase successiva. Il risultato non concorrerà al punteggio finale.

II Fase – Colloquio tecnico e colloquio conoscitivo-motivazionale

La seconda fase consisterà nell’approfondimento delle conoscenze e delle competenze tecnico professionali possedute, con valutazione del curriculum vitae presentato nel formato standard europeo (50 punti) e in un colloquio conoscitivo-motivazionale (50 punti). La tipologia e i temi su cui verterà la prova verranno definiti dalla Commissione Esaminatrice e comunicati in fase di convocazione.

Ai candidati nei primi 30 posti verrà proposta l’assunzione con contratto di apprendistato.

 

concorsi, laurea, premio, selezioni

Premio di laurea 2018 “Giorgio Vincenzi”

L’Associazione bancaria italiana ha bandito un premio per la miglior tesi di laurea nelle materie giuridiche e socio-economiche, inerente ai rapporti di lavoro nel settore del credito.

diritto e tecnologie

Il premio, dell’importo di € 5.000,00 sarà assegnato a una tesi di laurea discussa tra il 1* gennaio 2018 e il 31 dicembre prossimo.

Per la partecipazione al premio, si richiede l’invio presso ABI, Piazza del Gesù 49, 00186 Roma, entro e non oltre il 28 febbraio 2019, della seguente documentazione:

-domanda accompagnata da due copie cartacee della tesi

-un breve estratto di non più di 5 cartelle

-un certificato di laurea

-un certificato degli esami sostenuti

Si riporta, di seguito, il link a cui reperire maggiori informazioni:

https://www.dsg.unifi.it/upload/sub/bandi/2018/LOCANDINAPremioVincenzi2018.pdf

Una buona occasione per i neo-laureati!

 

carabinieri, concorsi, lavoro, selezioni, Senza categoria

Carabinieri: bandito il concorso per 2000 posti

E’ stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il concorso per 2000 Carabinieri in ferma quadriennale.

carabinieri

Di seguito la ripartizione dei posti:

-1056 ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) ovvero in rafferma annuale, in servizio;

-452 ai volontari in ferma prefissata di un anno (VFP1) in congedo ed ai volontari in ferma prefissata quadriennale (VFP4) in servizio o collocati in congedo a conclusione della prescritta ferma;

-460 ai giovani che non abbiano superato il ventiseiesimo anno di eta’, per il successivo impiego secondo i criteri di cui all’art. 17: saranno impiegati, per un periodo di tempo comunque non inferiore a quindici anni, nelle aree:
– nord-ovest (Liguria, Piemonte, Valle d’Aosta e Lombardia);
– nord-est (Veneto, Emilia Romagna, Friuli Venezia Giulia e
Trentino Alto Adige).

-32 ai concorrenti in possesso dell’attestato di bilinguismo di cui all’art. 4 del decreto del Presidente della Repubblica 26 luglio 1976, n. 752 e successive modificazioni.

All’atto della partecipazione sarà necessario specificare per quale categoria si decide di concorrere.

Per gli ulteriori requisiti di partecipazione e le prove di selezione, si rinvia al link in Gazzetta ufficiale http://www.gazzettaufficiale.it/atto/concorsi/caricaDettaglioAtto/originario?atto.dataPubblicazioneGazzetta=2018-05-15&atto.codiceRedazionale=18E04573

In un periodo di grave crisi lavorativa, è senz’altro un’ottima occasione per i giovani interessati e in possesso dei necessari requisiti!

La pubblicazione in Gazzetta è avvenuta martedì 15 maggio 2018, motivo per il quale i successivi 30 giorni saranno a disposizione dei candidati per la presentazione della domanda.